IL COMUNE ADOTTA IL

IL COMUNE ADOTTA IL "GREEN PUBLIC PROCUREMENT"

Acquistare prodotti e servizi che hanno un effetto ridotto sulla salute umana e sull’ambiente e, contestualmente, stimolare la cittadinanza a scelte ecosostenibili. Con questo obiettivo, su proposta del sindaco Fabio Venezia, l’amministrazione comunale ha deliberato di adottare nelle proprie procedure di acquisto il “Green Public Procurement”, il metodo volto a ridurre l’impatto delle attività sull’ambiente, incrementare la domanda dei prodotti verdi e spingere le imprese a produrre beni con migliori prestazioni, fornendo un modello di comportamento responsabile. L’obiettivo, è quello di ottimizzare il servizio offerto dal prodotto e di ridurre l’uso delle risorse naturali, della produzione dei rifiuti, delle emissioni di inquinanti e dei relativi pericoli e rischi ad essi connessi. “Quella di privilegiare gli acquisti verdi nelle forniture del Comune – spiega il primo cittadino - , è una scelta di campo, presa con lo scopo di promuovere scelte amministrative improntate al rispetto dell’ambiente e della sostenibilità”. La direttiva emanata prevede infatti che, negli appalti per la fornitura di beni e servizi, gli uffici comunali applichino la metodologia del “Green Public Procurement” per la seguente tipologia di prodotti: carta, lampadine, acquisto stampanti e macchinari vari per uffici, manutenzione e arredo verde pubblico, pulizia edifici, arredo per uffici, vestiario e calzature, servizi di pulizie, arredi tecnici, manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili, parco autovetture. In tal modo, si innesterà progressivamente un processo di fornitura di prodotti ecologici che limitino o sostituiscano l’acquisto di quelli tossici, pericolosi, difficilmente smaltibili e di significativo impatto ambientale, che sia anche da esempio e da sprone per la comunità nella riduzione della produzione dei rifiuti ottenuti con materiali riciclati.

Pubblicata: 27/02/2020 - Ufficio Stampa

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