CRIMINALITA’: NIENTE TRIBUTI PER CHI DENUNCIA ESTORSIONI E USURA

CRIMINALITA’: NIENTE TRIBUTI PER CHI DENUNCIA ESTORSIONI E USURA

Un contributo annuo dell’80% di quanto dovuto e versato dalla vittima, per un periodo di 3 anni e per un importo massimo di mille e 500 euro, da applicare sulle imposte comunali sugli immobili (ICI), sulla pubblicità (ICP), sulla tassa di smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU) e su quella per l’occupazione del suolo pubblico (TOSAP).
È quanto prevede il regolamento per il riconoscimento di contributi economici in favore delle vittime della criminalità a causa del racket e dell’usura, approvato dal consiglio comunale nella seduta svoltasi venerdì 4 marzo scorso.
“Oltre alla costituzione come parte civile nei processi per mafia e dell’Associazione Antiracket e Antiusura di cui il Comune è socio sostenitore – ha spiegato il sindaco Fabio Venezia - , l’amministrazione comunale intende manifestare pieno e concreto sostegno a chi denuncia alcune tipologie di reati che hanno una ripercussione negativa sul tessuto economico e sociale del nostro territorio. È un segno tangibile di vicinanza a chi si espone e decide di collaborare con le forze dell’ordine e la magistratura inquirente”.
Destinatario dei contributi erogati dal Comune sarà chiunque abbia presentato esposto -denuncia o querela alla competente autorità giudiziaria per aver subito - nel territorio comunale – un pregiudizio fisico o mentale o danni materiali, essendo stato destinatario di atti intimidatori e richieste estorsive e abbia collaborato con la giustizia, fornendo elementi decisivi per la ricostruzione e l’accertamento dei fatti, nonché per l’individuazione e la cattura degli autori.
Saranno invece esclusi coloro che abbiano riportato condanna, anche non passata in giudicato, che hanno procedimenti penali in corso per reati associativi, usura, estorsione, armi e droga, rapina, sequestro di persona e qualunque altro reato, compresi quelli contro la pubblica amministrazione.
“Sin dall’inizio del nostro mandato – ha proseguito il primo cittadino - , ci siamo attivamente impegnati sul fronte della lotta alla criminalità e a ogni forma di oppressione mafiosa nel nostro territorio. Siamo però consapevoli che, all’azione della magistratura e delle forze dell’ordine, sia necessario affiancare una forte iniziativa culturale e politica per diffondere la cultura della legalità. Il fenomeno mafioso investe le realtà locali e ne penalizza purtroppo lo sviluppo sociale e economico, al punto che molti operatori e liberi cittadini spesso decidono di non denunciare i propri aguzzini per paura di essere lasciati soli dalle istituzioni. Questa piccola azione di valore simbolico e economico vuole essere un attestato di solidarietà alla grossa parte sana della nostra società civile”.
L’istanza per godere delle agevolazioni fiscali sui tributi comunali dovrà essere presentata direttamente al sindaco che, in sede istruttoria preliminare con gli uffici competenti, valuterà le condizioni, i requisiti e i presupposti necessari per essere ammessi all’erogazione dei contributi.

Pubblicata: 07/03/2016 - Ufficio Stampa

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