"GIUBILEO DELLA LUCE": IL COMUNE ADERISCE AL PROGETTO DEL MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELL'ANCI PER LA REALIZZAZIONE DELL'ILLUMINAZIONE ARTISTICA IN PIAZZA CONTE RUGGERO

Un finanziamento di 100 mila euro per realizzare l’illuminazione artistica in piazza Conte Ruggero, che abbracci la Chiesa Madre, la Torre Campanaria e l’attigua chiesa di San Giorgio.
È la richiesta che l’amministrazione ha avanzato nei giorni all’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI), nell’ambito del bando di partecipazione al progetto “Giubileo della Luce”, rivolto ai comuni con popolazione inferiore ai 30 mila abitanti.
In occasione del Giubileo Straordinario della Misericordia indetto da Papa Francesco, l’Anci e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, hanno lanciato l’iniziativa per illuminare con tecniche sostenibili siti e edifici religiosi dei comuni italiani che siano attraversati da una delle antiche vie percorse dai pellegrini, ufficialmente inseriti nella rete dei “Cammini d’Europa”.
Chiese, monasteri, monumenti e testimonianze storico-artistiche dei piccoli centri italiani tappe dei pellegrini, che al loro interno annoverino la presenza di una Porta Santa, di un rilievo culturale e storico del sito, la caratterizzazione come “borgo”, la presenza di aree naturali protette da valorizzare o di aree colpite da eventi naturali da recuperare, eccellenze enogastronomiche, impegno dei comuni sui temi energetico - ambientali, ma anche la presenza di associazioni giovanili, start-up e imprese energetiche, potranno essere così valorizzate e conosciute.
Il Ministero, per la realizzazione del progetto, ha infatti stanziato complessivamente per i piccoli territori comunali aderenti 1 milione e 600 mila euro, per un massimo di 150 mila euro a intervento.
“Abbiamo deciso di aderire all’iniziativa e di presentare istanza di finanziamento – ha spiegato il sindaco Fabio Venezia – non solo perché questo progetto si inserisce a pieno titolo nel programma di promozione del centro storico e del nostro territorio, ma anche e soprattutto perché siamo convinti di essere in possesso di tutti i requisiti necessari. Troina possiede un patrimonio storico, artistico, culturale e ambientale immenso, purtroppo spesso conosciuto, che merita di essere valorizzato e conosciuto”.
Troina con la sua Chiesa Madre, eretta dal Conte Ruggero, divenne infatti cattedra vescovile della prima diocesi di rito latino in Sicilia e, nel percorso della via Francigena, luogo di riposo e accoglienza per i pellegrini, nonché oggi meta di partenza e arrivo di tutte le manifestazioni religiose.
La via Francigena, che fu percorsa nel 1095 da Costanza d’Altavilla, figlia del Conte Ruggero per raggiungere Palermo e nel 1535 dall’imperatore Carlo V, prima e dopo la sua spedizione a Tunisi, tuttora passa per Troina e corrisponde alla S.S.120, comunemente chiamata “dell’Etna e delle Madonie”, che attraversa buona parte della Sicilia fino a Fiumefreddo.
Il complesso architettonico annesso alla Chiesa, che si affaccia sulla piazza Conte Ruggero, comprende anche la Torre Campanaria, costruita sui muri preesistenti del vecchio Castello tra il 1065 e il 1075 dallo stesso Conte Ruggero, la Chiesa di San Giorgio, affiancata al campanile della Chiesa Madre, di epoca quattrocentesca, e il palazzo municipale, edificato nell’ottocento sul perimetro delle antiche fortificazioni normanne.
Con il complesso delle tre opere monumentali, i cui prospetti sono attualmente illuminati da proiettori, Troina si candida dunque alla valorizzazione artistica dei suoi gioielli, attraverso il progetto efficientamento energetico e innovazione sostenibile erogato dal Ministero.



Pubblicata: 28/04/2016 - Ufficio Stampa

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