OCCUPATA A OLTRANZA, DAI DIPENDENTI DELL'OASI, L'AULA CONSILIARE DEL COMUNE

OCCUPATA A OLTRANZA, DAI DIPENDENTI DELL'OASI, L'AULA CONSILIARE DEL COMUNE

Prosegue a oltranza la protesta dei 700 dipendenti dell’Oasi Maria Santissima, senza stipendio da 7 mesi, che da ieri mattina occupano pacificamente l’aula consiliare del Comune.
La decisione è stata comunicata stamane, nel corso di un incontro svoltasi nel palazzo municipale tra il sindaco Fabio Venezia, l’amministrazione comunale e i segretari aziendali Cisl Fp, Uil Fpl e Nursind dell’Irccs.
Nonostante l’Asp 4 di Enna abbia provveduto nella mattinata a sbloccare il mandato di giugno, che entro i prossimi giorni metterà l’Istituto nelle condizioni di poter pagare ai propri dipendenti le due mensilità arretrate di febbraio e marzo 2016, sindacati e dipendenti non mollano la presa.
“Dopo 74 giorni dall’ultimo pagamento – hanno spiegato i sindacalisti – , riteniamo iniqua la liquidazione di sole due mensilità. Continueremo a occupare l’aula consiliare del Comune fino a quando non otterremo da parte dell’Istituto certezze in merito alla terza mensilità di aprile e le dimissioni delle direzioni amministrativa, sanitaria, scientifica e dell’ufficio di staff della presidenza, come già da tempo preannunciate, ma disattese”.
Domani mattina i sindacati aziendali dell’Oasi e il sindaco Fabio Venezia incontreranno il direttore generale dell’Asp 4 di Enna, Giovanna Fidelio, per ringraziarla personalmente per l’impegno e il lavoro profuso a sostegno dei lavoratori.
“Siamo soddisfatti di essere riusciti a sbloccare in una settimana anche la mensilità di giugno – ha commentato il primo cittadino - , ma continueremo ancora a lavorare per cercare di risolvere l’intera vicenda e sostenere con impegno e solidarietà i lavoratori dell’Oasi che stanno attraversando una situazione difficile”.
Lavoratori e sindacati aziendali inoltre, domani pomeriggio alle 18.30 in piazza Falcone e Borsellino, incontreranno in un dibattito pubblico la cittadinanza troinese, che in questi giorni si è unita a protestare insieme loro, per ringraziarla della disponibilità e della solidarietà dimostrata e per spiegare quanto accaduto e sta ancora avvenendo.




Pubblicata: 10/08/2016 - Ufficio Stampa

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