TROINA SI DICHIARA COMUNE DENUCLEARIZZATO

TROINA SI DICHIARA COMUNE DENUCLEARIZZATO

A distanza di 25 anni dalla prima dichiarazione di contrarietà alla produzione di energie atomiche, il Comune ribadisce che il proprio territorio e’ denuclearizzato.
Su proposta del sindaco Fabio Venezia, il consiglio comunale ha adottato all’unanimità la delibera con la quale si vieta su tutto il territorio comunale l’installazione di eventuali centrali che sfruttino l’energia atomica, nonché di siti di stoccaggio – anche temporanei – per i rifiuti e i sottoprodotti radioattivi derivanti dalla produzione di energia da centrali a energia atomica, inclusi quelli dalla centrali dismesse dopo il referendum del 1987.
Negli anni ’90, dopo il disastro di Chernobyl, l’allora sindaco Franco Amata aveva già provveduto a dichiarare il Comune denuclearizzato.
Le recenti notizie su un potenziale deposito di scorie nucleare nel territorio provinciale compreso tra i comuni di Agira e Assoro e il conseguente allarmismo diffusosi tra la popolazione, hanno spinto il primo cittadino a ribadire il “NO” del Comune all’energia nucleare e a impegnarsi al tempo stesso in favore di buone pratiche di risparmio e efficienza energetica per la diffusione della produzione di energia da fonti rinnovabili.
“Si tratta di una battaglia di portata epocale per il futuro del nostro territorio – ha spiegato il sindaco Fabio Venezia – e per il modello di sviluppo locale che vogliamo perseguire. In un territorio già depresso, sempre più a rischio di spopolamento e vittima di una crisi sociale e economica dai livelli esasperanti, non intendiamo piegarci a volontà politiche che, a discapito di finanziamenti e sostegni, ci premiano invece con un deposito radioattivo”.
Sulla cartellonistica stradale posta sulle principali vie d’accesso della città, in entrata e uscita, sarà apposta la dicitura “Comune denuclearizzato”.

Pubblicata: 09/09/2015 - Ufficio Stampa

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