Descrizione
LA SALUTE SCENDE IN PIAZZA: L’UNITA’ MOBILE DELL’ASP DI ENNA ALLA XXVIII SAGRA DELLA VASTEDDA CU SAMMUCU
Sabato 13 giugno, all’interno della manifestazione, un’intera giornata dedicata alla prevenzione dalle dipendenze patologiche
Non solo sapori, tradizioni, folklore e musica, ma anche informazione, ascolto e supporto gratuito.
La XXVIII edizione della sagra della vastedda cu sammucu, in programma il prossimo weekend, quest’anno sarà anche un’importante occasione di sensibilizzazione e promozione della salute.
Sabato 13 giugno 2026, dalle ore 10.00 alle ore 19.30, nell'area della manifestazione allestita in via Nazionale, sarà infatti presente l'Unità Mobile dell’ASP di Enna per un’intera giornata dedicata alla prevenzione dalle dipendenze patologiche.
L'iniziativa, promossa dal Comune di Troina in collaborazione con l'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, nasce con l'obiettivo di avvicinare cittadini, famiglie e giovani ai servizi di prevenzione e supporto presenti sul territorio, offrendo uno spazio riservato e qualificato in cui ricevere informazioni, confrontarsi con operatori specializzati e ottenere orientamento ai percorsi di assistenza disponibili per chi vive situazioni di fragilità legate alle dipendenze.
"Divertimento e tutela della salute non sono due concetti separati: la prevenzione è la possibilità per divertirsi in maniera sicura. L’occasione è quella di ‘conoscere’, ‘riconoscere’ e ‘iniziare un percorso’. Sono queste le motivazioni per cui, insieme all’ASP, abbiamo pensato a questa giornata di prevenzione da dipendenze patologiche all’interno della sagra – spiega la vice sindaca e assessora alle politiche sociali Silvana Romano. Questo servizio si rivolge in modo particolare alle famiglie e ai nostri giovani, offrendo uno spazio protetto, gratuito e privo di pregiudizi, dove trovare ascolto, risposte e orientamento”.
Slogan della campagna, che si svolgerà nel cuore pulsante di una delle manifestazioni più identitarie e partecipate, è infatti "La tua salute è il nostro impegno. Insieme, possiamo fare la differenza”, a conferma della volontà di promuovere una cultura della prevenzione sempre più diffusa e accessibile, che coniughi momenti di sensibilizzazione sociale a quelli di valorizzazione territoriale.
“Ringrazio l'Azienda Sanitaria per aver condiviso con noi questo importante percorso di cura del territorio – prosegue Slvana Romano. Affrontare il tema delle dipendenze oggi richiede una forte sinergia tra le istituzioni locali e le strutture sanitarie e la presenza del camper nella sagra è il risultato concreto di questo lavoro di rete. Il nostro obiettivo, come politiche sociali, è duplice: fare informazione corretta per abbattere lo stigma che spesso circonda queste fragilità e, parallelamente, rafforzare i punti di contatto tra la cittadinanza e i servizi di supporto presenti sul territorio”.
A cura di
Contenuti correlati
Ultimo aggiornamento: 9 giugno 2026, 10:42